Cenni di storia del packaging
l Preistoria - il cibo
si consuma dove lo si trova
I primi contenitori furono zucche, conchiglie, tronchi cavi, organi di animali
Società antiche
- imballaggio di materiali sfusi, es. agricoltura:
giare e bisacce - semi
anfore - olio, vino
reti - caccia, frutta
ceste
- contenitori (profumi, scatole, cassapanche, urne, bottiglie, scatole)
Tipologie di imballagio e contenimento si arricchiscono con l'uso dei
metalli, ma per lo più restano invariate fino al 900
Capitalismo e industrializzazione:
cambia il modo di concepire l'oggetto che diventa MERCE da trasportare dal luogo
di produzione al luogo di vendita (MERCATO)
Esigenze: lunghi trasporti - protezione, luogo di vendita - esposizione e acquisto
Prodotto confezionato si evolve in due tappe:
- dalla metà dell'800 agli anni '50: sviluppo
delle funzioni e dell'applicazione del pack a
un numero sempre maggiore di prodotti
- dagli anni '50 ad oggi: si sviluppa sempre di più
la strategia di comunicazione.
La storia del packaging è
anche una storia di nomi che diventeranno marche.
Esempi:
Nel 1830 Jules Maggi prepara e commercializza farine di piselli, fagioli, ecc. per
preparare minestre e creme
Henry Nestlè (farmacista)
Farina lattea Neslè in scatole
Justus Liebig
- Extractus carni confezionato in vaso con capsula e etichetta con la firma in inchiostro
azzurro
La storia del
packaging è anche una storia di tecnologia:
Sacchetti di carta: sono stati uno dei primi pack più diffusi.
Alla fine dell'800 Stillwell brevetta una macchina per fabbricarli con anche un fondo
rinforzato per autoreggersi.
Negli anni '50 Ruben Rausing brevetta a Stoccolma un CARTONE PER LIQUIDI - TETRA STANDARD
e le macchine per produrlo:
tubo di materiale rivestito di politene, riempito asetticamente di liquido e saldato
in linea.
Importante scoperta il cellophane, film di cellulosa trasparente brevettato
in Francia nel 1908, anticipa funzioni svolte poi da PVC e Polietilene
Tubetto d'alluminio
- si diffuse grazie ad una verniciatura interna che ha consentito più usi:
creme, dentifrici, conserve alimentari, cere Si evolve poi il TAPPO (es. tappo che
si regge sulla testa è un brevetto degli anni '50)
Lattina - nasce
all'inizio per la birra, in seguito con fondelli in alluminio e linguetta a strappo
(nel tempo si evolve per evitare ferimenti e facilitare la presa) Invenzione cartotecnica
OVIT (fine anni '50): design di una fustella che trasforma un rettangolo di cartoncino
con pieghe e incastri, in una gabbia protettiva per trasportare le uova
8000 a.C. oro,
rame, argento usati inizialmente per produrre gioielli e oggetti
5000a.C. età del rame (egizi fondono il rame e inizia la metallurgia)
3000a.C. età del bronzo - nasce la CERAMICA, primo materiale prodotto dall'uomo
( a base di argilla più materiali per la vetrificazione - in occ. silicati
di piombo , in oriente cenere di legno Cottura a 1000° o 1350°) I fenici scoprono
il vetro
2000 a.C. a Ur (iraq) si usano pozzi pieni di ghiaccio per conservare le carni
100-200 a.C. i Romani usano casse di legno per trasportare oggetti Il vetro comincia
a essere soffiato
105 a.C. in Cina Ts'ai Lun inventa la carta
400 d.C. per produrre pentole si usa il metallo invece dell'argilla
1000 La carta grazie agli Arabi si diffonde in Spagna e Italia A venezia si diffonde
la produzione del vetro
1200 alcuni crociati apprendono la tecnica di fabbricazione della carta dai Turchi
e fondano le prime cartiere usando stracci
1321 prodotta la prima LATTA (lamierino d'acciao resistente alla corrosione - rivestito
di un film di stagno)
1444 Gutemberg inventa la stampa a caratteri mobili
1700 Nascono le etichette di carta stampata
Inizio '800 merci trasportate in grandi contenitori e vendute a peso
1800 prima macchina per la produzione industriale del vetro
1820 negozi inglesi esportano i primi cibi in scatola
1845 Friedrich Keller ottiene la prima carta dal legno
1846 Frederick Schoebein isola il nitrato di cellulosa, Primo materiale plastico artificiale
1850 primo cartone ondulato
1869 la materia plastica più diffusa: la celluloide
1885 Deville produce l'alluminio
1902 macchina per la produzione di bottiglie di vetro
1907 nasce la bakelite primo materiale interamente sintetico
1915 fogli di alluminio per tubetti e carta per cioccolata
1924 prime bottiglie con tappo a vite
1925 primi surgelati sul mercato
1929 bomboletta "aerosol
1930 polistirolo
1931 PVC
1935 prima lattina di birra nella forma attuale
1951 tetrapack
1954 polipropilene
1960 film elastico per avvolgere (PVC, PET)
1968 bottiglia in pvc rigido per acqua minerale
1975 pepsi cola usa bottiglie in PET
1978 lattine "stay on tab"
1990 imballaggi per dosi singole
Breve storia
della Carta
L'invenzione della
carta ha origini molto antiche e ne troviamo menzione nel Shuowen jie zi, il dizionario
dei caratteri cinesi completato verso l'anno 100 d.C. da Xuren. Egli descriveva una
tecnica di fabbricazione della carta già abbastanza ben definita, ottenuta
con una parte di cascami di seta stemperata in acqua; la pasta fluida veniva poi stesa
su un telaio di bambù e fatta essiccare.
Una notizia ancora più antica datata al 12 a.C. contenuta nella Storia degli
Han e riferita all'imperatore Changdi, ricorda che la carta fatta di cascami
di seta era usata a corte per avvolgere i medicamenti. Ritrovamenti archeologici nel
Lopnur hanno portato alla luce frammenti di carta di canapa databili in un caso al
49 a.C. sotto l'imperatore Xuandi. Ma recenti scoperte, consentono di anticipare di
oltre un secolo la conoscenza di tale prodotto. Nella tomba di un personaggio regale,
che i materiali di contesto inducono a collocare tra il 177 e il 141 a.C., è
stato ritrovato un frammento cartaceo di circa 15 centimetri quadrati sul quale appaiono,
accuratamente tracciate, alcune linee in nero che, a giudizio degli archeologi cinesi,
indicano fiumi, strade e monti; una mappa quindi, una vera e propria "carta geografica".
In genere questi materiali non erano usati per scrivere, certo a causa della loro
eccessiva porosità, ma solo per avvolgere oggetti.
Col tempo in Cina migliorarono la composizione e i materiali di partenza furono diversi:
foglie di riso, pasta di bambù, corteccia di varie piante e soprattutto alcune
specie di gelso: il gelso nero e quello "da carta".
I pregi della carta erano evidenti, la sua superficie si prestava meglio di ogni altra
al tracciato, era leggera da trasportare e facile da conservare, era più economica
a parità di rendimento di ogni altro materiale. Essa si diffuse dapprima accanto
agli altri materiali (la seta e le lamelle di bambù), ma nel 404 un editto
di Huanxuan proibì l'uso di ogni altro materiale. Sempre la tradizione fissa
al 751, sotto i Tang l'anno in cui la carta cinese viene conosciuta dal mondo musulmano
grazie alle notizie fornite da alcuni soldati cinesi, cui tale materiale era noto,
i quali, fatti prigionieri dai Musulmani, insegnarono loro la tecnica di fabbricazione.
Pochi anni dopo vengono aperte le prime cartiere a Bagdad e poi in Egitto ed in Marocco.
In Italia la fabbricazione della carta fu introdotta dagli Arabi intorno all'anno
1000; il primo documento su carta è conservato presso l'archivio di Stato di
Palermo e risale al 1109; proviene dalla cancelleria dei re normanni di Sicilia, è
bilingue (greco-arabo) ed è attribuito alla Contessa Adelaide, prima moglie
di Ruggiero I.
Intorno al 1100 l'arte della carta si affermò ad Amalfi e Fabriano e da qui
si diffuse rapidamente in altre città italiane.
I cartai di Fabriano diffusero la nuova arte prima in Italia e poi contribuirono efficacemente
alla sua diffusione in altri paesi europei.
Le prime cartiere sorsero in Francia nel XVI secolo e pare che la nuova arte vi fosse
stata introdotta dalla Spagna. La prima cartiera tedesca fu quella del commerciante
Ullman Stromer e sorse nel 1390 alle porte di Norimberga. Stromer aveva appreso durante
i suoi viaggi in Lombardia e a Venezia l'arte di fabbricazione della carta. Fondò
la sua cartiera a 62 anni portandoci a lavorare operai italiani di Salò. Nel
1400 vennero fondate cartiere in Svizzera: a Morly e Basilea nel 1440 e a Berna nel
1465. La prima cartiera in Belgio venne avviata nel 1407. Il primo cartario inglese
fu John Tate che costruì una cartiera nel 1494 a Stevenage. La prima cartiera
svedese risale al 1532; la prima danese al 1540. Le prime cartiere in Olanda apparvero
intorno al 1586 a Dordrecht e Arnheim. La fabbricazione della carta in America venne
introdotta alla fine del XVII secolo. La cartiera che vanta origini più remote
è sicuramente la cartiera Miliani, sorta come tale alla metà del 1700
ma preesistente con vari opifici da diversi secoli; la cartiera di Subiaco (XVII secolo)
la Galvani (1710), la Maglio e Brodano (1765) e la Cartiera di Verona (1814) sono
tra le più antiche cartiere ancora in esercizio.
Il passaggio dalla produzione artigianale a quella industriale, avvenne, come è
noto nella prima metà dell'800 con l'invenzione della macchina continua e l'utilizzazione
del legno come materia prima.
Ormai il processo industriale, vertiginosamente sviluppatosi nel secolo appena trascorso
nelle sue componenti fondamentali, dalle materie prime ai prodotti, è largamente
sufficiente ad affrontare i bisogni sempre crescenti di mezzi e di servizi fornendo
alla trasformazione i molteplici tipi di carte e cartoni necessari; è in questo
senso che ancora oggi si sta studiando molto, in particolare nei paesi ad alta specializzazione
cartaria, al fine di incrementare la resa delle materie prime e di ottenere uno sfruttamento
ottimale delle loro caratteristiche fisico-meccaniche attraverso l'affinamento e la
messa a punto di macchinari atti alla lavorazione sia del legno che delle carte di
recupero.
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